Alpine A110 1600SC - Tamiya cod. 24185 - WORK IN PROGRESS
Come molti altri costruttori di auto sportive, Alpine nacque dalla passione di un appassionato pilota e preparatore: Jean Rédélé. Dopo aver ereditato la concessionaria Renault del padre, iniziò a gareggiare con la Renault 4CV. Ben presto, però, ne individuò i limiti: la carrozzeria era troppo pesante. Decise quindi di migliorarla sostituendo quella originale con un progetto proprio, realizzato in materiale plastico rinforzato con fibra di vetro. Questa “4CV Special” vinse la propria classe alla Mille Miglia del 1955, celebre corsa su strada italiana. Da quel momento Alpine iniziò a ricevere ordini per vetture sportive basate su modelli Renault. Presentata nel 1963 e derivata dalla Renault 8, l’Alpine A110 montava posteriormente un quattro cilindri da 956 cc ed era dotata di una leggera carrozzeria in fibra di vetro. All’anteriore adottava sospensioni indipendenti a doppi bracci oscillanti, mentre al posteriore impiegava bracci oscillanti. Dopo numerose evoluzioni, la produzione della A110 proseguì fino al 1977. Tra le varianti, la 1600SC fu la più sofisticata: il motore venne sostituito da un quattro cilindri OHV da 1.602 cc alimentato da carburatore Weber, capace di erogare 140 CV. Anche la sospensione posteriore fu aggiornata, passando dai bracci oscillanti a uno schema a doppi bracci, con un ulteriore miglioramento della tenuta di strada. La A110 dimostrò il proprio potenziale dominando le gare su strada tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta. Il culmine della sua carriera arrivò nel 1971, quando trionfò al Rally di Monte Carlo e contribuì alla conquista del titolo mondiale della stagione. Grazie ai suoi numerosi successi, l’Alpine A110 continua ancora oggi a essere ammirata dagli appassionati di automobilismo di tutto il mondo. Il modello proposto da Tamiya è proprio quello con la motorizzazione da 1600 cm³, in livrea stradale.
Alpine A110 1600SC - Instruction sheet
Drums, Photos, Drones



